|
MACCHINA PER SCRIVERE CINESE E FRANCOBOLLI CINESI
Centroriente di Torino partecipa alla Mostra "Hong Kong, lisola del 9 draghi", allestita nel Castello e nel Parco di Pralormo dal 29 settembre al 7 ottobre 2001 con due iniziative curiose: la presentazione di una macchina per scrivere con caratteri cinesi (tradizionali e semplificati) e lesposizione di francobolli emessi dalla Repubblica popolare Cinese sul tema dellArte cinese (pittura, scultura, bronzi, ceramiche, artigianato artistico, reperti archeologici). La macchina per scrivere esposta è degli anni 80: misura 60 cm di larghezza, 50 di profondità e 33 di altezza. Può accogliere un foglio di formato A3 disposto orizzontalmente, perché il carrello è di 45 cm. Il magazzino caratteri ne contiene 2418 (oltre alla possibilità di aggiungerne altre migliaia da cassette supplementari). Tale quantità di caratteri è sufficiente per scrivere lettere e scritti usuali, come daltronde la conoscenza di 3000 caratteri (ideogrammi) consente di leggere giornali, riviste e libri non specialistici. La macchina per scrivere esposta è ormai quasi un cimelio, chè persino in Cina non era diffusissima, proprio per le scarse esigenze pratiche connesse al ridotto sviluppo economico-commerciale e alla ridotta scolarizzazione. Ma ormai la modernizzazione avanza e per scrivere in Cinese si usa comunemente il computer, in Cina come allestero. La miniraccolta filatelica sul tema dellarte cinese presenta circa 75 serie di francobolli emessi dalla Repubblica Popolare Cinese dal 1950 ad oggi. Sono francobolli unici al mondo per lo stile inconfondibile e sono in genere molto belli. Alcune serie degli anni 80 e 90 illustrano i grandi romanzi epici della letteratura cinese, come "Il Romanzo dei Tre Regni" e "I Briganti della Palude". Interessanti i francobolli "raffiguranti dipinti", da quelli con gli affreschi rupestri di soggetto buddista nelle grotte di Dunhuang a quelli di vari pittori cinesi classici e moderni; la scultura presenta opere buddiste tratte dalle grotte di Longmen e di Maiji. Famosi i bronzi reperti archeologici come le prime monete e le campane. I cinesi hanno inventato la porcellana utilizzando il caolino, ma hanno anche una lunga tradizione nelluso della terracotta fin dal neolitico e della ceramica. I francobolli ne divulgano alcuni reperti fra i più significativi, come i guerrieri di Xian o i mirabili vasi. La lacca è unaltra invenzione cinese come la carta e la stampa a caratteri mobili e la filatelia presenta opere darte in lacca e archivi storici, così come sono state emesse serie illustranti la seta, il tè, le pietre lavorate, le lanterne, gli aquiloni, i costumi del teatro classico e quello delle ombre. La filatelia della Repubblica Popolare conta oltre 3000 francobolli, emessi in 50 anni, oltre ai rarissimi 1850 circa emessi dal 1930 al 1949 nei territori che lArmata Rossa prima e lArmata di liberazione dalloccupante giapponese poi, amministrarono fino alla proclamazione dellattuale Cina.
|