CONFERENZE
e
LABORATORI DIDATTICI
 

Mostra “Cosa c’è dietro al Kimono”

Palazzo Barolo, via delle Orfane 7 – Torino
Dal 1 Ottobre al 16 Novembre 2003

PROGRAMMA EVENTI PER I VISITATORI

Il programma è in via di definizione, nel caso foste interessati a ricevere il programma aggiornato o se desiderate ulteriori informazioni, contattate il nostro ufficio (011.884870-8140981 – pralormo.design@libero.it). Grazie.

 

 

GIORNO

ORA

ARGOMENTO

NOTE

Merc. 1/10

 

 

 

Giovedì 2/10

17

 

 

 

19-21

La mia vita in kimono a fianco del maestro Balthus (Setsuko Klossowska de Rola)

 

 

 

Pittura tradizionale a china “Sumi-e” (monaco zen Beppe Moku Sho Signoritti e Gabriella Dario)

Conversazione (posti limitati, necessaria la prenotazione)

 

Lezione

Venerdi 3/10

 

 

 

Sabato 4/10

 

 

 

Dom. 5/10

 

 

 

Lunedì 6/10

16-18

Pittura tradizionale a china “Sumi-e”

Lezione

Martedì 7/10

15-17

17-19

Carta Washi (Hiroaki Asahara)

Kachofugetsu: una passeggiata tra i segni giapponesi (Nancy Martin)

Lezione

Visita guidata a tema, con la curatrice della sezione “le 24 stagioni”

Merc. 8/10

 

Visita guidata al giardino del tè (Carola Lodari)

 

Giovedì 9/10

15-17

17-19

21-23

Carta Washi

Kachofugetsu: una passeggiata tra i segni giapponesi (Nancy Martin)

Decorazione Suminagashi su carta (Daniela Rissone)

Lezione

Visita guidata a tema

Dimostrazione

Venerdi 10/10

16-18

Cerimonia del tè (Yuko Fujimoto Ass. Interculturale Sakura)

Dimostrazione

Sabato 11/10

11-12

15,30-16,30

Lo zen e l’arte della preparazione del sushi (chef Kumalè)

I dolci del Sol levante (chef Kumalè)

Lezione

Dom. 12/10

16

Dall’impero dei segni, il simbolo di raffinatezza per eccellenza: il Kimono (Adua Castagno, referente della sezione della mostra di Tokamachi)

Conversazione

Lunedì 13/10

16-18

Pittura tradizionale a china “Sumi-e”

Lezione

Merc. 15/10

 

16,30-18

Decorazione Suminagashi su carta

Dimostrazione

Giovedì 16/10

15-17

17-19

Carta Washi

Kachofugetsu: una passeggiata tra i segni giapponesi (Nancy Martin)

 

Lezione

Visita guidata a tema

Venerdi 17/10

 

 

 

Sabato 18/10

15,30

“Il trucco della Geisha” (Mario Audello)

dimostrazione

Dom. 19/10

 

 

 

Lunedì 20/10

16-18

Pittura tradizionale a china “Sumi-e”

Lezione

Martedì 21/10

15-17

Carta Washi

Lezione

Merc. 22/10

 

 

 

Giovedì 23/10

15-17

21

Carta Washi

Dall’impero dei segni, il simbolo di raffinatezza per eccellenza: il Kimono

Lezione

Conversazione

Venerdi 24/10

 

 

 

Sabato 25/10

15,30

“Il trucco della Geisha” (Mario Audello)

Dimostrazione

Dom. 26/10

11,30-13

Decorazione Suminagashi su Carta

Dimostrazione

Lunedì 27/10

16-18

Pittura tradizionale a china “Sumi-e”

Lezione

Martedì 28/10

15-17

Carta Washi

Lezione

Merc. 29/10

16

Il Kesa, l’abito dei monaci zen (monaca zen Emanuela Losi-Dojo Mokusho)

 

Giovedì 30/10

15-17

21

Carta Washi

Dall’impero dei segni, il simbolo di raffinatezza per eccellenza: il Kimono

Lezione

Conversazione

Venerdi 31/10

 

 

 

Sabato 01/11

 

 

 

Dom. 02/11

11,30-13

Decorazione Suminagashi su Carta

Dimostrazione

Lunedì 3/11

16-18

Pittura tradizionale a china “Sumi-e”

Lezione

Martedì 4/11

15-17

Carta Washi

Lezione

Merc. 5/11

 

 

 

Giovedì 6/11

15-17

Carta Washi

Lezione

Venerdi 7/11

15,30

“Il trucco della Geisha” (Mario Audello)

Dimostrazione

Sabato 8/11

15-17

Convegno Botanico: Il giardino del tè (Carola Lodari), Il bonsai giapponese (Giovanni Genotti), Piante ornamentali giapponesi nei nostri giardini (Maria Teresa Della Beffa), ikebana

Conversazioni

Dom. 9/11

11,30-13

Decorazione Suminagashi su Carta

Dimostrazione

Lunedì 10/11

16-18

Pittura tradizionale a china “Sumi-e”

Lezione

Martedì 11/11

15-17

17,30

Carta Washi

“Il senso della morte e della tragicità in Confessioni di una maschera di Mishima Yukio” (Emanuele Ciccarella-Cesmeo)

Lezione

Conversazione

Merc. 12/11

14

16

Visita guidata al giardino del tè

Il Kesa, l’abito dei monaci zen (monaca zen Emanuela Losi-Dojo Mokusho)

 

Giovedì 13/11

15-17

Carta Washi

Lezione

Venerdi 14/11

16-18

Cerimonia del tè

Dimostrazione

Sabato 15/11

11-12

15,30-16,30

Lo zen e l’arte della preparazione del sushi

I dolci del Sol levante

Lezioni

Dom. 16/11

 

 

 

 

 

 

 

Sezione didattica “UN VIAGGIO IN GIAPPONE”

In occasione della mostra dedicata alla cultura, agli usi e ai costumi giapponesi, oltre ad un vasto programma di eventi culturali, è stato promosso ed organizzato un progetto didattico di scambio culturale, patrocinato dalla Regione Piemonte, dalla Provincia e dalla Città di Torino oltre che dalle maggiori istituzioni giapponesi, volto a stimolare lo scambio di informazioni, la scoperta di altre civiltà e culture e lo sviluppo di interessi diversi negli allievi di ogni livello.

Tutto questo sia allo scopo di promuovere la conoscenza reciproca e quindi la tolleranza dell’altro e del diverso, che allo scopo di stimolare la curiosità suscitando magari nuovi interessi: i ragazzi e gli insegnanti potranno scoprire in modo divertente, interessante e dinamico la storia, l’arte, le tradizioni, la pittura, la letteratura e la musica ma anche i fumetti e la moda giapponesi.

Visite guidate, lezioni e laboratori offriranno l’occasione per avvicinarsi a questa cultura e potranno diventare il punto di partenza per eventuali approfondimenti per i quali verrà consegnato agli insegnanti materiale apposito.

Le visite guidate andranno prenotate e concordate con un incaricato che coordinerà i movimenti delle classi. I laboratori, per i quali sarà necessaria la prenotazione telefonica ai numeri 011.887740 - , avranno luogo dal lunedì al venerdi (con orario 10-11 e 11-12) secondo il calendario allegato .

 

Le visite guidate, della durata di circa 40 minuti ognuna, riguarderanno sia le due sezioni dedicate all’arte e alle tradizioni giapponesi che il giardino giapponese e la sezione sul Giappone contemporaneo.

 

Scrittura e pittura tradizionale a china

Oltre a illustrare l’alfabeto giapponese e avvicinare i ragazzi al concetto di ideogramma, che in un primo momento alla sensibilità occidentale può apparire fumoso ma che soprattutto per i bambini può essere collegato a un linguaggio figurativo, l’insegnante ne proporrà l’abbinamento fonetico e inviterà i ragazzi ad esercitarsi a tracciare gli ideogrammi che indicano le propria iniziale, il proprio nome.Al termine della lezione i ragazzi avranno le schede con gli ideogrammi più comuni e l’ideogramma del proprio nome. Questo laboratorio intende quindi stimolare in particolare l’armonia dei gesti piuttosto che l’abilità tecnica, risvegliare la sensibilità, la creatività e la disponibilità ad accettare se stesso, gli altri e le difficoltà: non è richiesta infatti bravura o talento ma la capacità e la disponibilità di seguire le indicazioni del docente che invita a gesti rapidi, spontanei, fluidi, senza correzioniLa presentazione degli strumenti (i pennelli hanno dimensioni molto diverse tra loro e possono essere realizzati con decine di materiali: pelo di tasso, daino, volpe…; la carta di riso ha spessori, trame e gradi di assorbimento diversi) stimola lo spirito di osservazione dei ragazzi ai quali viene richiesto di “indovinare” a quali tipologie di segno possono essere destinati i vari pennelli e le diverse carte.

 

Carta Washi

Il maestro Asahara terrà delle dimostrazioni e dei laboratori sulla carta giapponese: la realizzazione della carta a mano con inclusione di materiali naturali di vario genere (fili d’erba,fiori, foglie di bambolo, fibre), realizzare oggetti con la fibra washi (carta naturale giapponese), costruire gli aquiloni e imparare l’arte dell’origami (carta piegata).

Il maestro Asahara è un sensibile pedagogo che grazie alla cultura e alla filosofia orientale appare particolarmente attento alle esigenze dei più piccoli e in grado quindi di coinvolgerli e sensibilizzarli.

La ricerca del maestro e il contenuto dei suoi laboratori mirano innanzitutto a valorizzare la spontaneità dell’espressione creativa, la gestualità e il controllo del movimento.

 


Manga e Anime”
(fumetti e cartoni animati giapponesi)

Il tema affrontato con le classi delle scuole elementari sarà quello legato al riconoscimento delle proprie emozioni attraverso il tratto grafico a loro più familiare: quello dei manga e degli anime, i cartoni che televisivamente li accompagnano tutti i giorni

Saranno dei laboratori teorico, pratici strutturati giocando sulle “emozioni a contrasto”: gioia, tristezza, stupore, noia etc . attraverso l’auto osservazione e attraverso il disegno. Verranno inoltre mostrati spezzoni di anime più famosi in Italia per avere dai bambini loro osservazioni e stimolarli nella discussione.

Per i ragazzi delle scuole medie il linguaggio e l’immagine verranno proposti come inscindibili a caratterizzare il modo di comunicare proprio dei ragazzi di quell’età.

Scopo del laboratorio è offrire ai ragazzi validi strumenti di decodificazione, anche attraverso la visione comune di spezzoni di anime e la consultazione di manga in lingua originale e di manga divisi per generi (manga per ragazze, per ragazze e per insegnanti) che daranno un ulteriore spunto alla discussione e porranno i ragazzi di fronte al confronto con i problemi e le emozioni dei loro coetanei giapponesi

Al termine della lezione, una breve dimostrazione di AIBO, il cagnolino robot della Sony.

 

Feste tradizionali giapponesi

L’insegnante illustrerà le feste tradizionali giapponesi partendo da quelle che scandiscono le stagioni: la tradizione contadina che suddivide l’anno in base al ciclo della semina, della raccolta, del riposo e che accomuna il Giappone alle nostre tradizioni si ritrova ancora oggi nelle cerimonie che dal nord al sud del Giappone celebrano il trascorrere del tempo. Aiutandosi con una grande mappa del Giappone l’insegnante percorrerà quindi il territorio aiutando i ragazzi a conoscerlo e memorizzarlo. Ai ragazzi verrà consegnata all’inizio della lezione una mappa del Giappone sulla quale verranno invitati a segnare i nomi dei paesi che via via scoprono attraverso le loro feste tradizionali.

Per invitarli ad una semplice riflessione comparata, l’insegnante aiuterà i ragazzi a esaminare alcune feste della nostra tradizione che possono essere ricondotte al ciclo delle stagioni.

Proiezioni video renderanno la lezione più animata e interessante mentre una dispensa consentirà agli insegnanti presenti eventuali successivi approfondimenti.

 

Fiabe e giochi tradizionali

 L’insegnante raccontando favole tradizionali giapponesi introdurrà il tema delle tradizioni nipponiche. Le spiegazioni mitologiche dei fenomeni atmosferici richiameranno il rapporto Uomo-Natura tipico di questi popoli. Dopo una riflessione sul significato di ogni favola e in particolare sull’esigenza avvertita da ogni popolo e in ogni epoca di trovare spiegazioni ai fenomeni naturali, i bambini saranno invitati a raccontare come le nostre tradizioni spiegano questi fenomeni. Nel raccontare le favole, l’insegnante si avvarrà di libri giapponesi e di un teatrino Kan Shibai (teatro monodimensionale tipico della tradizione giapponese e ancora oggi usato nelle scuole)

Agli insegnanti presenti verrà consegnata una dispensa che consentirà loro eventuali approfondimenti mentre i bambini al termine del racconto riceveranno il proprio nome tracciato con ideogrammi su carta giapponese.

NOTE ORGANIZZATIVE

La mostra “Cosa c’è dietro al Kimono” rimarrà aperta dal 1 Ottobre al 16 Novembre a Palazzo Barolo, nel centro storico di Torino (via delle Orfane, 7) con orario 10-18 in settimana, 10-23 il giovedì, 10-19 sabato e domenica.

Ingresso: 7 euro; 5 euro ridotto

Speciale Scuole Elementari e Medie:

3 euro a studente, accompagnatori gratuito

 Laboratori: 50 euro a classe

 Visite Guidate: 20 euro a classe

Per le lezioni e le visite guidate è obbligatoria la prenotazione: 011.887740 / 348.8845694

Torna a Kimono


CONSOLATA PRALORMO DESIGN - via Maria Vittoria 10 - 10123 Turin Italy
+39.(0)11.884870- fax +39.(0)11.8140981 - pralormo.design@libero.it - www.contessapralormo.com