IVECO OVERLAND

Affreschi di Cina

Sono stati molti, e tutti affascinanti i luoghi che Stefano Faravelli ha visitato e dai quali a tratto ispirazione per le sue opere. Dalla grande metropoli di Pechino, con i suoi angoli dimenticati dal tempo, agli affreschi buddisti delle grotte di Dunhuang. Ha ripercorso la mitica "Via della Seta" per giungere fino alle nevi del Tian Shan, per poi addentrarsi nel nebbioso Sichuan con i suoi sacri monti.

In questo percorso di studio non poteva mancare il Buddha gigante di Leshan e la foresta di pietra di Kunming.

Questi, tra gli altri, i luoghi che il pittore Stefano Faravelli ha visitato nel suo ultimo viaggio, lasciandone splendida traccia sulle sue tavole con colori e pennelli.

Da questo viaggio, per gli auspici di Iveco è quindi nato un quaderno di acquerelli, vero e proprio Carnet de voyage, dove rivive una Cina vecchia e nuova.

Iveco è felice di partecipare a quest’operazione culturale anche perché ha un forte legame di cooperazione con la Cina, paese in cui si può affermare sia avvenuta la prima importante mossa del suo processo di globalizzazione. Da anni infatti Iveco è presente nel grande paese asiatico con operazioni industriali importanti, prima di tutte la Naveco per la produzione di Daily e recentemente tramite l’acquisizione di una importante azienda di autobus.

In Cina però Iveco si è resa famosa anche con l’avventura, infatti è proprio lì che si sono svolti gli ultimi due viaggi di Overland.

Spedizione che ha attraversato strade difficili, climi molto diversi e piste impegnative come quelle tibetane. Per meglio ripercorrere le tappe di questi due ultimi viaggi, uno dei mitici camion arancioni sarà presente a Pralormo e Beppe Tenti, organizzatore delle spedizioni, incontrerà il pubblico in una giornata dedicata per trasmettere lo spirito che ha animato quest’avventura.

 


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